Lo stigma tra operatori della salute mentale

Risultati da una ricerca

Mauriio Giuseppe Maria Tavormina1, Romina Tavormina2

1 Psichiatra psicoterapeuta, vicepresidente Centro Studi Psichiatrici – Napoli
2 Psicologa clinica – Napoli

Abstract

Le persone, sin dall’infanzia, entrando in contatto con la realtà tendono ad avere una percezione sociale che porta a categorie mentali. Esse sono utili a velocizzare e rendere più efficace la conoscenza del mondo esterno. Quando incontriamo una persona, di solito la inseriamo in queste categorie e se le sue caratteristiche sono devianti da quelle ritenute “normali” dalla società si possono avere degli atteggiamenti di distacco sociale. Se i valori di categorizzazione sono screditanti e negativi parliamo di stigma, che declassa l’individuo, lo segna e lo disonora (Goffman, 1963). Pertanto, la persona è discriminata ed esclusa e lo stigma può estendersi anche ai familiari. Anche i curanti possono ammalarsi di patologie psichiatriche e potrebbero essere anch’essi discriminati e stigmatizzati. Questa ricerca ha come obiettivo individuare quanto possa essere presente lo stigma della malattia mentale tra gli operatori professionali, nei confronti dei pazienti e dei colleghi ammalati, in diversi ambienti di cura. A tale scopo gli autori hanno fatto una ricerca sul web, banche dati, riviste specialistiche, includendo articoli completi, non a pagamento, con le parole chiavi di stigma e professionisti della salute mentale. Sono state scelte ed esaminate quattro pubblicazioni in inglese ed in italiano. Nella valutazione delle stesse si conclude che lo stigma sociale, i pregiudizi e gli atteggiamenti screditanti nei confronti dei pazienti psichiatrici sono ancora presenti anche nel personale della salute mentale oltre che nella popolazione generale. Cambia l’aspetto, la forma dei pregiudizi e gli atteggiamenti sono stemperati, ma persiste una rilevante difficoltà dei professionisti nel lavorare con i colleghi affetti da patologia mentale, anche se ne riconoscono la stima e fiducia nel loro operato. Si ritiene utile continuare la ricerca sullo stigma ed individuare i predittori dello stesso. È necessario aumentare le conoscenze e ridurre i pregiudizi e i comportamenti discriminanti

Parole chiave: Stigma; Operatore psichiatrico; Pregiudizi; Salute mentale.

Tavormina MGM; Tavormina R: Lo stigma tra operatori della salute mentale: risultati da una ricerca. In: Telos, no Q2, pp. 49-63, 2024, ISBN: 978-88-9470784-7. (Tipo: Journal Article | Abstract | Links)

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