I diversi volti del suicidio

Francesca Pia Pagnotta

Dottoressa in Giurisprudenza, LUISS Guido Carli | già stagista presso il Tribunale di Castrovillari (CS), Sezione Penale

Abstract

Il suicidio, talvolta, rappresenta per i soggetti che vivono un profondo disagio esistenziale, l’unico strumento idoneo ed efficace a placare ogni tormento e dolore. L’ideazione suicidaria e il tentativo di suicidio si inseriscono all’interno di un continuum al cui estremo vi è poi il suicidio. Le cause che stanno alla base di tale fenomeno sono molteplici tra cui: i conflitti interpersonali, scarso adattamento ad eventi stressanti, traumi infantili e, soprattutto, la depressione. Fattori scatenanti del suicidio, inoltre, possono essere gli hate crimes o crimini d’odio i quali, motivati da un forte pregiudizio, vengono commessi a danno di determinati soggetti in ragione della loro appartenenza ad un gruppo sociale identificato in base a determinate caratteristiche, tra cui l’orientamento sessuale. Vi sono poi le “challenge della morte”, molto diffuse sui social media e a cui partecipano numerosi giovani, soprattutto adolescenti, e che, molto spesso, si concludono con il suicidio del partecipante intento ad eseguire l’ultima sfida: la più pericolosa.

Parole chiave: Suicidio; Depressione; Crimini d’odio; Challenge della morte.

Pagnotta FP: I diversi volti del suicidio. In: Telos, no 2, pp. 47-59, 2023, ISBN: 978-88-9470783-0. (Tipo: Journal Article | Abstract | Links)

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