Disturbo di Personalità Borderline

fenotipo di una sottostante neurodiversità ed adattamento disfunzionale ad una “società neurotipica”. Case report

Davide Scordato

Psichiatra in formazione – CSM Trento

Abstract

Questo poster descrive il caso clinico di una ragazza di 18 anni, che si presentava con sintomi indicativi di un Disturbo Borderline di Personalità (DBP). Successivi approfondimenti hanno portato a una diagnosi concomitante di Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD). Inizialmente trattata con un SSRI, la sua terapia farmacologica è stata modificata in metilfenidato in seguito alla diagnosi di ADHD. Questo trattamento ha ridotto notevolmente i comportamenti autolesivi e migliorato l’attenzione ed il controllo degli impulsi, sebbene persistessero le difficoltà nella regolazione emotiva, gestite in seguito con l’aggiunta di uno stabilizzatore dell’umore.
Questo case report evidenzia la necessità di valutazioni diagnostiche approfondite per scoprire ed indirizzare la neurodiversità sottostante al DBP, promuovendo strategie di trattamento più articolate ed inclusive nella pratica psichiatrica. Valutare le potenziali condizioni neuroevolutive sottostanti è cruciale nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi di personalità, poiché i deficit nella cognizione sociale, nella regolazione dell’umore e nell’immagine del sé, tipici nei disturbi del neurosviluppo, possono ostacolare l’adattamento in una società neurotipica.

Parole chiave: ADHD; Disturbo di personalità Borderline; Neurodiversità; Metilfenidato.

Scordato D: Disturbo di Personalità Borderline: fenotipo di una sottostante neurodiversità ed adattamento disfunzionale ad una “società neurotipica”. Case report. In: Telos, no Q2, pp. 231-235, 2024, ISBN: 978-88-9470784-7. (Tipo: Journal Article | Abstract | Links)

Autore

Articoli correlati